Creazione di valore tra fisico e digitale : Nike Plus

21:18 14 07 2009

Sebbene questo sia un caso di implementazione delle piattaforme sociali orientato alla comunicazione verso l’esterno è sicuramente interessante per le potenzialità dimostrate sia negli aspetti tecnologici che di ritorno economico.

Cos’è Nike Plus?

Nike Plus è una community, un accessorio, una scarpa da corsa. Nike Plus è una strategia di marketing sociale.

Nike Plus Running (tutti i diritti  su questa immagine appartengono ai legittimi proprietari)

La Nike ha adottato un originale approccio alla creazione di valore per i suoi utenti e per sé stessa. In partnership con Apple ha infatti sviluppato un kit, composto da un sensore, integrabile facilmente solo in particolari modelli di scarpa da corsa, e un ricevitore, collegabile a telefoni e portable media players di Apple, o ad un bracciale speciale.

Il sensore è in grado di tracciare dati come il ritmo e la distanza percorsa ed inviarli immediatamente al portable media player, che adeguerà la musica proposta in base alle variabili registrate e le annuncierà periodicamente ad alta voce nelle cuffie durante il percorso.

Tornati a casa collegando il ricevitore al pc i dati possono essere inviati automaticamente a NikePlus.com, una piattaforma sociale avanzata che permette di visualizzare direttamente i dettagli sulla corsa, vedere una panoramica più ampia sui dati, o accedere a programmi di allenamento personalizzabili in base al proprio grado di abilità, i cui risultati verranno verificati automaticamente. E’ anche possibile poi partecipare o creare delle sfide, o impostare obiettivi personali da raggiungere.

Il valore aggiunto per gli utenti e l’organizzazione:

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La chiave del successo di questo esperimento è probabilmente nella capacità da parte dell’organizzazione nel creare un valore aggiunto importante per i suoi clienti oltre che per sè stessa, come proverò a presentare nel dettaglio.

Valore aggiunto per il cliente:

- migliorare il proprio stato di salute generale tenendo traccia dei propri obiettivi

- stimolo competitivo a perseguire i programmi di esercizio fisico potendo sfidare nella corsa chiunque anche senza incontrarlo mai personalmente

- possibilità di avere dei programmi di allenamento personalizzati senza l’aiuto di un professionista

-partecipazione ad eventi dedicati ai membri della community (Nike+ Human Race)

Valore aggiunto per l’azienda:

- possibilità di una segmentazione migliore del proprio target
- guadagno di quote di mercato, in particolare, tra gli appassionati alla corsa
- guadagno addizionale dagli accessori
- riflessi positivi sul brand

In pratica l’azienda è riuscita a creare un indotto ulteriore (il kit specifico) e ad incrementare ulteriormente le vendite dei propri prodotti ordinari. I successi di questo esperimento si possono elencare brevemente

-quasi un milione di utenti hanno partecipato all’evento “Human Race” in 25 città del mondo.

- quasi 93 milioni di miglia percorse

- un guadagno del 13% nel settore delle scarpe da corsa USA negli ultimi due anni in gran parte dovuta, secondo gli stessi analisti, a questa specifica iniziativa (fonte: SportsOneSource, Princeton, 2008)

-1,3 milioni di Nike+ iPod Sport Kits, e 500,000 Nike+ SportBands venduti (fonte: SportsOneSource, Princeton, 2008) per un totale di 56 milioni di dollari.

Conclusioni:

Nike ha per finire manifestato espressamente l’intenzione di continuare a “partecipare alle conversazioni”, investendo ancora sulle piattaforme sociali con il bagaglio di esperienze accumulate in Nike+, per portare avanti un nuovo progetto che adotti anch’esso un orientamento purpose driven e di valorizzazione della community senza obbligatoriamente ereditare aspetti tecnologici.

Intenzione che ha di recente concretizzato con il lancio di Ballers, network che permette a tutti di organizzare e partecipare a partite di basket nella propria zona, rivolto alla promozione della propria linea di prodotto specifica.




ROI e Enterprise 2.0: il caso Cisco

16:52 22 10 2008

Quantificare i benefici portati dall’investimento nelle tecnologie collaborative da parte delle organizzazioni non è sicuramente semplice, proprio perchè queste ultime vanno ad agire in maggior misura sulle componenti sociali, parti primarie dell’azienda.

E’ comunque interessante per far emergere più evidenti i vantaggi economici questa riflessione di Scott Niesen, CEM di Attensa.

Le persone, le idee e l’innovazione generano valore molto di più dell’efficienza nella Knowledge Economy.

Il paradigma Enterprise 2.0 riduce significativamente i costi delle comunicazioni e permette ai dirigenti di monetizzare la collaborazione riducendo drasticamente i costi transazionali tra i dipendenti.

Conosciamo tutti il modello di costi delle transazioni per il customer service:

Risolvere un problema a telefono, costa circa 10$ a chiamata.
Risolverlo con il web abbatte il costo a 1 dollaro.

Fate un passo indietro e pensate a questo modello applicato ai collaboratori del vostro team manageriale. Vengono pagati molto di più di 10$ per problema risolto.

Il loro lavoro giornaliero, tracciare files, tenere conto degli aggiornamenti, contribuire con delle idee, raccogliere feedback e approvazioni, richiede infinite, costose, transazioni.

Le imprese che adottano tecnologie collaborative presto ridurranno i costi, aumenteranno le performance e conquisteranno vantaggio competitivo.

Prendete ad esempio il caso delle acquisizioni da parte di Cisco di Scientific Atlanta e WebEx.

John Chambers, Presidente e CEO di Cisco, le confronta spesso usando questi numeri:

• Cisco è stata una attività ben capitalizzata di fusioni e acquisizioni, con la reputazione di concludere affari in modo molto efficiente.
Chiuse l’accordo con Scientific Atlanta in 45 giorni nel 2005, usando “metodi tradizionali” (applicazioni desktop)

• All’inizio del 2007, il team ha usato la Wiki Cisco per portare a termine l’affare con WebEx, concludendolo in 8 giorni.

Chambers attribuisce il salto nella performance agli strumenti collaborativi Web 2.0, la Wiki Cisco.

Su un progetto come una fusione sono coinvolte, decine di migliaia, o centinaia di migliaia di transazioni.
Nei modelli standard di email e applicazioni desktop migliaia di documenti sono inviati via email e vengono perse ore quando le persone aggiornano, ad esempio, la versione sbagliata; si generano ritardi anche quando qualcuno magari rimanda l’invio dei preventivi perchè è in viaggio.

E’ solo sostituendo quindi questi vecchi strumenti con wiki sicure, blogs, ricerca con tagging e tecnologie RSS per gestire le stesse transazioni, che tutto può avvenire in modo infinitamente più efficiente.